Stupefacenti: la Cassazione detta le regole utilizzabili per stabilire quando ricorre l’aggravante dell’ingente quantità

(Cassazione penale, sez. VI, sentenza 19.11.2014 n. 47907) La sentenza è molto interessante perché affronta la questione dei criteri utilizzabili per stabilire quando ricorra il “quantitativo ingente” di droga idoneo ad integrare l’aggravante di cui all’articolo 80, comma 2, del D.P.R. n. 309/1990, dopo il radicale cambiamento normativo determinato dalla sentenza n. 32 del 2014 della Corte Costituzionale […]

Sono due reati distinti la detenzione e successiva cessione di droga

(Cassazione penale, sez. IV, sentenza 27.10.2014 n. 44791) L’assenza di una contiguità temporale tra la condotta di detenzione e di cessione illecita di sostanza stupefacente comporta la contestazione di entrambe le fattispecie, unite sotto il vincolo della continuazione.